domenica 31 dicembre 2006

Letture del 2006

Salve esimi!
Essendo giunti incolumi (o quasi) alla fine di quest'anno, sul quale rimando ogni considerazione ad altra sede, e sperando di poter fare nei primi mesi del 2007 un paio di annunci interessanti, vi consiglio, in ordine rigorosamente sparso, 10 fumetti che ho letto nel 2006 e che credo vadano letti con la debita attenzione da tutti!

1. Brancaccio, di Di Gregorio e Stassi: ovvero come fare denuncia antimafiosa seria senza limitarsi alla fredda cronaca!
2. S, di Gipi: ne ho già parlato, ma Gipi merita sempre un richiamino; anzi, procuratevi anche il volume di recente pubblicato in abbinamento a Repubblica.
3. Bacchus, di Eddie Campbell: il disegnatore di From Hell crea una magnifica saga mitologica, infarcita di ironia ed ambientata ai giorni nostri.
4. Mr. Punch, Di Gaiman e McKean: anche di questo ho già parlato, ma l'arte è arte!
5. Doom Patrol, di Grant Morrison e vari disegnatori: l'autore di Invisibles dà il meglio di sè nelle storie del gruppo di supereroi più anticonvenzionale che sia mai esistito!
6.Invincible, di Kirkman e Walker: l'Uomo Ragno del nuovo millennio, un adolescente scopre di essere figlio del supereroe più potente della terra e di averne ereditato i poteri. Ma non tutto è come sembra...
7. Ford Ravenstock, di Raule e Rossi: un progetto fresco e innovativo come pochi in Italia.
8. Strangers in Paradyse, di Terry Moore: commedia sentimentale e trama da spy story!
9. Runaways, di Vaughan: il futuro scrittore di Lost mischia commedia e romanzo di formazione in una serie che in certi momenti vorrebeb anche parlare di supereroi.
10. The Maxx, di Sam Kieth: ho già detto che adoro gli autori visionari?!

Bene, per quest'anno è tutto! Tra oggi e domani scriverò un soggetto nuovo, giusto perchè sia benaugurante per il futuro! Buon anno e buona fortuna!

venerdì 22 dicembre 2006

S.

Dopo un periodo fortemente incasinato, torno a postare, avendo anche nuovamente un po' di tempo per leggere (e rileggere) qualche volume con la dovuta attenzione.
Negli ultimi due giorni mi son lasciato prendere da "S.", l'ultima opera di Gipi, e son rimasto estremamente impressionato...
Gipi è un ottimo autore completo, e questo già si sapeva, e la sua sensibilità per la narrazione è magnifica. Ma con "S." c'è stato un vero e proprio balzo in avanti nel suo stile. La storia, di per sè bella ed emozionante nella sua semplicità, è raccontata superbamente, con uno stile ed una tecnica sorprendenti. Il montaggio si può definire come un "flusso di coscienza organizzato", un ossimoro che però rispecchia perfettamente l'ottimo gioco di rimandi tra i vari ricordi dell'autore/narratore. E' uno scorcio sulla vita della provincia durante la seconda Guerra Mondiale, l'ennesimo scorcio, se vogliamo, ma mai banale...
Se non fossero state sufficienti le ottime recensioni, ve lo consiglio anch'io come regalo di Natale per voi e per i vostri amici e parenti, di ogni età...
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