Come non adorare i fumetti di Alan Moore?! Lo stregone di Northampthon ci ha da oltre 20 anni abituati a piccoli e grandi capolavori disegnati, in cui niente è lasciato al caso...
Quello che non tutti sanno è che non solo ai fumetti e alla stregoneria si limita l'arte creativa di Moore, ma anche alla poesia, alla musica sperimentale e alla narrativa.
In queste mie prime giornate romane sto centellinando il suo romanzo "La voce del fuoco" edito in Italia da BD. Essendo ancora neanche a metà non anticipo niente sulla trama, ma vi assicuro che dal punto di vista prettamente linguistico è una esperienza incredibile...
Il libro costituisce un viaggio iniziatico per il lettore, che si trova ad attraversare svariate epoche, dalla preistoria fino al XX secolo ( e forse oltre, ma devo continuare a leggere) ed il protagonista di ogni capitolo della storia racconta le vicende in prima persona e nel linguaggio della sua epoca.
Il primo capitolo, ambientato nel 4000 a.C. ha un linguaggio poverissimo e contorto per un lettore moderno, e costringe a grossi sforzi mentali per capire bene di cosa si parla... Personalmente per leggere quelle 60 pagine ci ho messo circa 3 giorni... Poi fortunatamente le cose migliorano, e la lettura si fa trascinante...
Lodi ai traduttori italiani che hanno affrontato una impresa epica con questo libro. Lo consiglio a tutti, specie a chi è affascinato dalla ricerca linguistica ed espressiva!
martedì 6 febbraio 2007
lunedì 29 gennaio 2007
Di demoni ed altre storie
Questo è probabilmente l'ultimo post che scriverò dalla mia casa in Sicilia per un bel po' di tempo, visto che da dopodomani mi trasferirò a Roma a tempo indeterminato...Almeno posso però chiudere in bellezza questa fase della mia vita dandovi finalmente una piccola anteprima dello Special n.2 della Saga di Ho-Lan, sceneggiato dal sottoscritto da un soggetto di Azzurra Tacente. I disegni sono di Giuseppe De Luca, i colori di Ketty Formaggio, il lettering e la grafica del prode e velocissimo Maurizio Clausi, che negli ultimi giorni si è fatto in quattro per far uscire in tempo quest'albo. L'editore è sempre il buon Salvo Taormina per Cronaca di Topolinia.
Il volume sarà presentato durante il Festival del Fumetto di Milano Novegro, il 10 e 11 febbraio. E giorno 10, alle 14:30, se volete vedere come si impiccia uno sceneggiatore chiamato a parlare in pubblico, potrete assistere alla conferenza stampa ufficiale per la presentazione del volume.
Dato che l'albo è costato fatica, lacrime e sangue, nonchè corse contro il tempo e ingrossamenti notevoli del fegato, sentitevi moralmente obbligati a comprarlo! Per chi lo compra in fiera faremo il possibile per farvi grossi sconti, disegni omaggio, ricchi premi e cotillons (mai capito cosa sono i cotillons!).
lunedì 22 gennaio 2007
Eroticamente vostro...
Una cosa che non molti sanno è che, all'inizio della mia nefasta carriera di sceneggiatore (10 anni fa... come sono veeeeeecchio!), affrontai quella che all'epoca sembrava l'unica gavetta possibile per i giovani fumettisti che non avessero i soldi per sostenere una autoproduzione: il fumetto erotico.
Partiamo da un presupposto: spesso l'aggettivo erotico era un eufemismo, visto che le storie "erotiche" in senso proprio venivano spesso e volentieri scartate dagli editori in favore di altre storie che si avvicinavano più al concetto di "pornazzo". Si aggiunga che queste storie avevano di solito una lunghezza massima di 8 tavole, quindi anche l'approfondimento psicologico e della trama se ne andava a quel paese...
Come se non bastasse, quando si lavorava con disegnatori designati dall'editore, buona parte della storia veniva risceneggiata da questi per quel che riguarda inquadrature e layout, scivolando ulteriormente verso il basso...
Dopo 4-5 pubblicazioni che avevano fatto questa fine decisi di mollare il genere... Lavorai molto meno, su progetti più a lungo termine, e mi concessi anche un periodo di pausa dal fumetto, dedicandomi al teatro, a riviste letterarie e via dicendo...
Oggi, che son tornato a scrivere quasi solo fumetti, e che sto anche lavorando su un progetto a cui tengo molto e da molto tempo, mi è stata fatta l'offerta di scrivere un albo erotico sulle 48 tavole. E deve essere erotico in senso stretto, e anche piuttosto raffinato!
Nonostante qualche titubanza iniziale, gli spunti possibili sono sgorgati fuori dal mio wordprocessor praticamente da soli, e attualmente il soggetto su cui mi sto concentrando si sta in buona parte scrivendo da solo. Sarà per l'ambientazione esotica e medievaleggiante (e per ora non dico altro) o per la protagonista abbastanza sfaccettata caratterialmente, ma mi sto trovando inaspettatamente bene con questo genere che credevo di aver abbandonato definitivamente...
Se tutto va in porto, potrete presto ammirare il frutto di questo lavoro, e chissà che non sia un nuovo inizio...
Partiamo da un presupposto: spesso l'aggettivo erotico era un eufemismo, visto che le storie "erotiche" in senso proprio venivano spesso e volentieri scartate dagli editori in favore di altre storie che si avvicinavano più al concetto di "pornazzo". Si aggiunga che queste storie avevano di solito una lunghezza massima di 8 tavole, quindi anche l'approfondimento psicologico e della trama se ne andava a quel paese...
Come se non bastasse, quando si lavorava con disegnatori designati dall'editore, buona parte della storia veniva risceneggiata da questi per quel che riguarda inquadrature e layout, scivolando ulteriormente verso il basso...
Dopo 4-5 pubblicazioni che avevano fatto questa fine decisi di mollare il genere... Lavorai molto meno, su progetti più a lungo termine, e mi concessi anche un periodo di pausa dal fumetto, dedicandomi al teatro, a riviste letterarie e via dicendo...
Oggi, che son tornato a scrivere quasi solo fumetti, e che sto anche lavorando su un progetto a cui tengo molto e da molto tempo, mi è stata fatta l'offerta di scrivere un albo erotico sulle 48 tavole. E deve essere erotico in senso stretto, e anche piuttosto raffinato!
Nonostante qualche titubanza iniziale, gli spunti possibili sono sgorgati fuori dal mio wordprocessor praticamente da soli, e attualmente il soggetto su cui mi sto concentrando si sta in buona parte scrivendo da solo. Sarà per l'ambientazione esotica e medievaleggiante (e per ora non dico altro) o per la protagonista abbastanza sfaccettata caratterialmente, ma mi sto trovando inaspettatamente bene con questo genere che credevo di aver abbandonato definitivamente...
Se tutto va in porto, potrete presto ammirare il frutto di questo lavoro, e chissà che non sia un nuovo inizio...
domenica 7 gennaio 2007
In memoria del Piagatto
Gli appassionati di fumetti pubblicati on line, in Italia, hanno da circa 2 anni un riferimento fondamentale in Eriadan, al secolo Paolo Aldighieri, un ragazzo che, con frequenza giornaliera (ad eccezione di alcune sacrosante pause di vacanza), racconta con le sue strip la sua vita, la sua visione micro e macrocosmica, la sua teogonia e cosmogonia personale. Lo abbiamo potuto seguire nella sua vita universitaria fino alla Laurea in Ingegneria e al successivo lavoro; abbiamo spiato la sua vita personale, la sua storia d'amore con Federica fino al recente matrimonio; abbiamo conosciuto i suoi gusti in fatto di libri, musica, film...
Durante questi 2 anni, una presenza costante nelle strip è stato il gatto Cianci, noto anche come Piagatto, o come Ipermao, ogni qualvolta che le sue molestie gli facevano guadagnare il potere del volo per intervento del suo padrone o di chi per lui.
La strip di oggi non avrei voluto leggerla: dopo una lunga malattia, dalla quale ultimamente sembrava essersi ripreso, il Piagatto ci ha lasciati, sempre con la sua ironia e la sua irriverenza...
Vedendolo protagonista di un fumetto mi veniva quasi da considerarlo immortale, ma era invece molto reale, e, credo di parlare a nome di tutti i lettori, si era guadagnato la nostra simpatia ed il nostro affetto (lo testimoniano anche le centinaia di messaggi di condoglianze sul sito).
Questa è quindi un ricordo affettuoso di Cianci, il Piagatto, Ipermao...
Ci mancherai...
Durante questi 2 anni, una presenza costante nelle strip è stato il gatto Cianci, noto anche come Piagatto, o come Ipermao, ogni qualvolta che le sue molestie gli facevano guadagnare il potere del volo per intervento del suo padrone o di chi per lui.
La strip di oggi non avrei voluto leggerla: dopo una lunga malattia, dalla quale ultimamente sembrava essersi ripreso, il Piagatto ci ha lasciati, sempre con la sua ironia e la sua irriverenza...
Vedendolo protagonista di un fumetto mi veniva quasi da considerarlo immortale, ma era invece molto reale, e, credo di parlare a nome di tutti i lettori, si era guadagnato la nostra simpatia ed il nostro affetto (lo testimoniano anche le centinaia di messaggi di condoglianze sul sito).
Questa è quindi un ricordo affettuoso di Cianci, il Piagatto, Ipermao...
Ci mancherai...
domenica 31 dicembre 2006
Letture del 2006
Salve esimi!
Essendo giunti incolumi (o quasi) alla fine di quest'anno, sul quale rimando ogni considerazione ad altra sede, e sperando di poter fare nei primi mesi del 2007 un paio di annunci interessanti, vi consiglio, in ordine rigorosamente sparso, 10 fumetti che ho letto nel 2006 e che credo vadano letti con la debita attenzione da tutti!
1. Brancaccio, di Di Gregorio e Stassi: ovvero come fare denuncia antimafiosa seria senza limitarsi alla fredda cronaca!
2. S, di Gipi: ne ho già parlato, ma Gipi merita sempre un richiamino; anzi, procuratevi anche il volume di recente pubblicato in abbinamento a Repubblica.
3. Bacchus, di Eddie Campbell: il disegnatore di From Hell crea una magnifica saga mitologica, infarcita di ironia ed ambientata ai giorni nostri.
4. Mr. Punch, Di Gaiman e McKean: anche di questo ho già parlato, ma l'arte è arte!
5. Doom Patrol, di Grant Morrison e vari disegnatori: l'autore di Invisibles dà il meglio di sè nelle storie del gruppo di supereroi più anticonvenzionale che sia mai esistito!
6.Invincible, di Kirkman e Walker: l'Uomo Ragno del nuovo millennio, un adolescente scopre di essere figlio del supereroe più potente della terra e di averne ereditato i poteri. Ma non tutto è come sembra...
7. Ford Ravenstock, di Raule e Rossi: un progetto fresco e innovativo come pochi in Italia.
8. Strangers in Paradyse, di Terry Moore: commedia sentimentale e trama da spy story!
9. Runaways, di Vaughan: il futuro scrittore di Lost mischia commedia e romanzo di formazione in una serie che in certi momenti vorrebeb anche parlare di supereroi.
10. The Maxx, di Sam Kieth: ho già detto che adoro gli autori visionari?!
Bene, per quest'anno è tutto! Tra oggi e domani scriverò un soggetto nuovo, giusto perchè sia benaugurante per il futuro! Buon anno e buona fortuna!
Essendo giunti incolumi (o quasi) alla fine di quest'anno, sul quale rimando ogni considerazione ad altra sede, e sperando di poter fare nei primi mesi del 2007 un paio di annunci interessanti, vi consiglio, in ordine rigorosamente sparso, 10 fumetti che ho letto nel 2006 e che credo vadano letti con la debita attenzione da tutti!
1. Brancaccio, di Di Gregorio e Stassi: ovvero come fare denuncia antimafiosa seria senza limitarsi alla fredda cronaca!
2. S, di Gipi: ne ho già parlato, ma Gipi merita sempre un richiamino; anzi, procuratevi anche il volume di recente pubblicato in abbinamento a Repubblica.
3. Bacchus, di Eddie Campbell: il disegnatore di From Hell crea una magnifica saga mitologica, infarcita di ironia ed ambientata ai giorni nostri.
4. Mr. Punch, Di Gaiman e McKean: anche di questo ho già parlato, ma l'arte è arte!
5. Doom Patrol, di Grant Morrison e vari disegnatori: l'autore di Invisibles dà il meglio di sè nelle storie del gruppo di supereroi più anticonvenzionale che sia mai esistito!
6.Invincible, di Kirkman e Walker: l'Uomo Ragno del nuovo millennio, un adolescente scopre di essere figlio del supereroe più potente della terra e di averne ereditato i poteri. Ma non tutto è come sembra...
7. Ford Ravenstock, di Raule e Rossi: un progetto fresco e innovativo come pochi in Italia.
8. Strangers in Paradyse, di Terry Moore: commedia sentimentale e trama da spy story!
9. Runaways, di Vaughan: il futuro scrittore di Lost mischia commedia e romanzo di formazione in una serie che in certi momenti vorrebeb anche parlare di supereroi.
10. The Maxx, di Sam Kieth: ho già detto che adoro gli autori visionari?!
Bene, per quest'anno è tutto! Tra oggi e domani scriverò un soggetto nuovo, giusto perchè sia benaugurante per il futuro! Buon anno e buona fortuna!
venerdì 22 dicembre 2006
S.
Dopo un periodo fortemente incasinato, torno a postare, avendo anche nuovamente un po' di tempo per leggere (e rileggere) qualche volume con la dovuta attenzione.
Negli ultimi due giorni mi son lasciato prendere da "S.", l'ultima opera di Gipi, e son rimasto estremamente impressionato...
Gipi è un ottimo autore completo, e questo già si sapeva, e la sua sensibilità per la narrazione è magnifica. Ma con "S." c'è stato un vero e proprio balzo in avanti nel suo stile. La storia, di per sè bella ed emozionante nella sua semplicità, è raccontata superbamente, con uno stile ed una tecnica sorprendenti. Il montaggio si può definire come un "flusso di coscienza organizzato", un ossimoro che però rispecchia perfettamente l'ottimo gioco di rimandi tra i vari ricordi dell'autore/narratore. E' uno scorcio sulla vita della provincia durante la seconda Guerra Mondiale, l'ennesimo scorcio, se vogliamo, ma mai banale...
Se non fossero state sufficienti le ottime recensioni, ve lo consiglio anch'io come regalo di Natale per voi e per i vostri amici e parenti, di ogni età...
Negli ultimi due giorni mi son lasciato prendere da "S.", l'ultima opera di Gipi, e son rimasto estremamente impressionato...
Gipi è un ottimo autore completo, e questo già si sapeva, e la sua sensibilità per la narrazione è magnifica. Ma con "S." c'è stato un vero e proprio balzo in avanti nel suo stile. La storia, di per sè bella ed emozionante nella sua semplicità, è raccontata superbamente, con uno stile ed una tecnica sorprendenti. Il montaggio si può definire come un "flusso di coscienza organizzato", un ossimoro che però rispecchia perfettamente l'ottimo gioco di rimandi tra i vari ricordi dell'autore/narratore. E' uno scorcio sulla vita della provincia durante la seconda Guerra Mondiale, l'ennesimo scorcio, se vogliamo, ma mai banale...
Se non fossero state sufficienti le ottime recensioni, ve lo consiglio anch'io come regalo di Natale per voi e per i vostri amici e parenti, di ogni età...
lunedì 27 novembre 2006
Ma è il periodo?!
Inizio a credere che in questi giorni ci sia qualche sostanza letale per i fumettisti sparsa nell'aria. Dopo il post precedente, devo comunicare anche la scomparsa di Luciano Bottaro, grande autore Disney e non solo (chi si ricorda di Pon Pon?), e di Dave Cockrum, creatore insieme a Len Wein dei nuovi X-Men.
Addio ragazzi, e buon lavoro per il miglior editore in assoluto!
Addio ragazzi, e buon lavoro per il miglior editore in assoluto!
mercoledì 22 novembre 2006
Un altro grande se ne va...
E' deceduto Ken Ishikawa, prima allievo e poi collaboratore di Go Nagai, cocreatore dei Getter Robot...
Tristezza...
Tristezza...
sabato 11 novembre 2006
mii che testa...
Come dicevo nel post precedente, sicuramente dimenticavo qualcuno nei saluti!
Quel qualcuno, nello specifico è Alberto Corradi di Black Velvet, persona squisita e generosa di consigli, al quale devo un preciso ringraziamento per avermi dato dei suggerimenti su dove e come presentare alcuni dei miei progetti in questa Lucca. Conosco Alberto da 3 anni, e credo che difficilmente, presso lo stnd di un editore, si possa trovare una persona altrettanto disponibile, e che mi dedichi quasi un'ora di fila ad esaminare e commentare materiale inedito.
Spero che tutti i bravi fumettari in cerca di pubblicazione possano prima o poi trovare una persona come Alberto sulla loro strada!
Aggiungo ai saluti dimenticati anche Pino Manunta e Roberta, Cristina, Giorgio di Nuvoloso Club e... altri che ora non ricordo :-)
Alla prossima fiera...
Quel qualcuno, nello specifico è Alberto Corradi di Black Velvet, persona squisita e generosa di consigli, al quale devo un preciso ringraziamento per avermi dato dei suggerimenti su dove e come presentare alcuni dei miei progetti in questa Lucca. Conosco Alberto da 3 anni, e credo che difficilmente, presso lo stnd di un editore, si possa trovare una persona altrettanto disponibile, e che mi dedichi quasi un'ora di fila ad esaminare e commentare materiale inedito.
Spero che tutti i bravi fumettari in cerca di pubblicazione possano prima o poi trovare una persona come Alberto sulla loro strada!
Aggiungo ai saluti dimenticati anche Pino Manunta e Roberta, Cristina, Giorgio di Nuvoloso Club e... altri che ora non ricordo :-)
Alla prossima fiera...
venerdì 10 novembre 2006
Cari i miei (pochi) lettori, son finalmente tornato da una delle più belle (e massacranti) fiere di Lucca di tutti i tempi! 5 giorni in cui ho camminato tantissimo, conosciuto decine di persone, dormito pochissimo e avuto degli ottimi riscontri!
In particolare sono soddisfatto delle impressioni ricevute per le storie dalla provincia siciliana che ho presentato, e sulle quali spero di darvi presto news più precise.
Inoltre, anche dei progetti di natura più "frivola" hanno preso un magnifico avvio.
Le giornate le ho passate in gran parte allo stand di Cronaca di Topolinia, dove con tutto lo staff abbiamo cercato di mantenere un'atmosfera a dir poco goliardica. Ma non solo. Ho conosciuto Francesco Guccini. Mi son goduto delle esposizioni magnifiche: Gipi, Toppi, Vanna Vinci, gli omaggi alla rivista Schizzo del centro fumetto Andrea Pazienza e altre ancora...
Ma una delle esperienze più belle della fiera di Lucca sono le cene serali con vecchi e nuovi amici! 2 su tutte: la cena con tutti (o quasi) gli autori siculi e la cena organizzata dalla Tunuè!
Ne approfitto qui per salutare tutti quelli conosciuti in queste spettacolari giornate: tutti i membri del Gruppo Trinacria/Kinart, lo staff della Tunuè, Mauro Cao, lo staff di Cronaca di Topolinia, lo staff Becco Giallo, gli amici del centro fumetto Andrea Pazienza, Smokyman, Mirko Benotto, Remo Fuiano, Samuela, e tutti quelli che sicuramente ho dimenticato...
In chiusura ecco il link ad alcune foto!
In particolare sono soddisfatto delle impressioni ricevute per le storie dalla provincia siciliana che ho presentato, e sulle quali spero di darvi presto news più precise.
Inoltre, anche dei progetti di natura più "frivola" hanno preso un magnifico avvio.
Le giornate le ho passate in gran parte allo stand di Cronaca di Topolinia, dove con tutto lo staff abbiamo cercato di mantenere un'atmosfera a dir poco goliardica. Ma non solo. Ho conosciuto Francesco Guccini. Mi son goduto delle esposizioni magnifiche: Gipi, Toppi, Vanna Vinci, gli omaggi alla rivista Schizzo del centro fumetto Andrea Pazienza e altre ancora...
Ma una delle esperienze più belle della fiera di Lucca sono le cene serali con vecchi e nuovi amici! 2 su tutte: la cena con tutti (o quasi) gli autori siculi e la cena organizzata dalla Tunuè!
Ne approfitto qui per salutare tutti quelli conosciuti in queste spettacolari giornate: tutti i membri del Gruppo Trinacria/Kinart, lo staff della Tunuè, Mauro Cao, lo staff di Cronaca di Topolinia, lo staff Becco Giallo, gli amici del centro fumetto Andrea Pazienza, Smokyman, Mirko Benotto, Remo Fuiano, Samuela, e tutti quelli che sicuramente ho dimenticato...
In chiusura ecco il link ad alcune foto!
lunedì 30 ottobre 2006
Ciuf Ciuf fa il trenino...
E domani si parte!
12 ore circa di treno, che grazie a trenitalia mi costano quasi il doppio dell'anno scorso vista la soppressione delle carrozza con posti a sedere dalla Sicilia ela soppressione anche delle vecchie cuccette a 6. Abitassi più vicino ad un aereoporto li manderei a cagher, ma intanto mi adeguo...
La tabella di Lucca quest'anno è fittissima di incontri interessanti. Con un paio di collaboratori abbiamo già compilato una agenda serrata per presentare ai vari editori svariati progetti. Con qualcuno c'è già stata una mezza parola di incoraggiamento, ma non faccio previsioni.
Se qualcuno di voi 25 lettori volesse passare a trovarmi, sarò principalmente allo stand di Cronaca di Topolinia, ad allietare i visitatori con freddure ed esibizioni di demenzialità, allo scopo di invogliare all'acquisto! Altrimenti sono in giro ad insultare amichevolmente Marco Rizzo!
Ci si risente tra una settimana circa!
12 ore circa di treno, che grazie a trenitalia mi costano quasi il doppio dell'anno scorso vista la soppressione delle carrozza con posti a sedere dalla Sicilia ela soppressione anche delle vecchie cuccette a 6. Abitassi più vicino ad un aereoporto li manderei a cagher, ma intanto mi adeguo...
La tabella di Lucca quest'anno è fittissima di incontri interessanti. Con un paio di collaboratori abbiamo già compilato una agenda serrata per presentare ai vari editori svariati progetti. Con qualcuno c'è già stata una mezza parola di incoraggiamento, ma non faccio previsioni.
Se qualcuno di voi 25 lettori volesse passare a trovarmi, sarò principalmente allo stand di Cronaca di Topolinia, ad allietare i visitatori con freddure ed esibizioni di demenzialità, allo scopo di invogliare all'acquisto! Altrimenti sono in giro ad insultare amichevolmente Marco Rizzo!
Ci si risente tra una settimana circa!
giovedì 19 ottobre 2006
Armi e bagagli
Anche quest'anno si avvicina la fiera di Lucca, e anche quest'anno mi ritrovo, senza sapere perchè, a preparare una mole immane di materiale da presentare a vari editori.
E' purtroppo slittata di qualche mese l'uscita dello Special n.2 di "La saga di Ho-Lan" per alcuni ritardi tecnici.
In compenso ci potrebbe essere alle porte un nuovo progetto che potrebbe essere in uscita già alla fiera di Lucca dell'anno prossimo, e che per ora tengo rigorosamente top secret.
Nutro grandi speranze anche per delle storie a cui mi sono dedicato con una attenzione particolare da alcuni mesi. Si tratta di storie ambientate nella provincia siciliana, in cui cerco di mettere in evidenza alcuni aspetti più nascosti e surreali di questi luoghi all'apparenza poco entusiasmanti. Non si tratta di storie di mafia, quelle le racconterò in altre sedi, ma di uno sguardo dietro il velo del folclore quotidiano. Alcuni bravi disegnatori emergenti mi stanno accompagnando in questo progetto, e spero di potervi dare al più presto buone notizie...
Intanto, per coloro che saranno in quel di Lucca, consiglio l'acquisto di una ottima rivistina autoprodotta dall'amico Remo che vedrà proprio nei giorni della fiera la distribuzione in anteprima del secondo numero: Quijote.
Tema di questo numero sarà IL SUICIDIO (smettetela di grattarvi i maroni!)...
All'interno troverete fior di autori, quindi non fatevi pregare!
E' purtroppo slittata di qualche mese l'uscita dello Special n.2 di "La saga di Ho-Lan" per alcuni ritardi tecnici.
In compenso ci potrebbe essere alle porte un nuovo progetto che potrebbe essere in uscita già alla fiera di Lucca dell'anno prossimo, e che per ora tengo rigorosamente top secret.
Nutro grandi speranze anche per delle storie a cui mi sono dedicato con una attenzione particolare da alcuni mesi. Si tratta di storie ambientate nella provincia siciliana, in cui cerco di mettere in evidenza alcuni aspetti più nascosti e surreali di questi luoghi all'apparenza poco entusiasmanti. Non si tratta di storie di mafia, quelle le racconterò in altre sedi, ma di uno sguardo dietro il velo del folclore quotidiano. Alcuni bravi disegnatori emergenti mi stanno accompagnando in questo progetto, e spero di potervi dare al più presto buone notizie...
Intanto, per coloro che saranno in quel di Lucca, consiglio l'acquisto di una ottima rivistina autoprodotta dall'amico Remo che vedrà proprio nei giorni della fiera la distribuzione in anteprima del secondo numero: Quijote.
Tema di questo numero sarà IL SUICIDIO (smettetela di grattarvi i maroni!)...All'interno troverete fior di autori, quindi non fatevi pregare!
lunedì 11 settembre 2006
11/09
domenica 13 agosto 2006
Film estivi
Ogni tanto capita la sera d'estate in cui ci si sfracassa i benedettissimi ad uscire inc erca di chissà cosa per divertirsi, e si sceglie invece di stare belli affossati a casa sul divano, davanti alla TV, magari facendo zapping selvaggio in cerca di qualcosa che richieda un uso normale (nè troppo nè troppo poco) dei neuroni. Con l'avvento della TV satellitare le possibilità sembrvano aumentate, ma ieri ho avuto modo di vedere quello che credo sia il più terribile aborto cinematografico-fumettistic della storia: il film in live action di Dragonball!
Credetemi, mai visto un film più brutto e assurdo. Attori appena adolescenti, personaggi adattati ad minchiam, dialoghi scritti da bambini di 3 anni con un ritardo mentale, combattimenti che sembravano un mix di power rangers e "l tigre e il dragone" fatto da un tossico...
Prometto solennemente che non mi lamenterò più del film dei Fantastici 4!
Ecco una delel poche immagini reperibili su internet di questo "capolavoro"!
lunedì 10 luglio 2006
tragiche commedie e comiche tragedie...
In questi giorni di caldo, la relativa tranquillità lavorativa mi ha permesso di leggere un po' di più, recuperando volumi che attendevano da mesi sugli scaffali di casa mia. Uno di questi è il mirabolante volume del dinamico duo Gaiman/McKean "La comica tragedia o la tragica commedia di Mr. Punch".Premessa: Mr. Punch è un personaggio molto noto dei teatri di marionette dell'Inghilterra Vittoriana, un po' come Arlecchino o Pulcinella da noi, anche se con un maggior gusto per il grottesco ed il macabro.
Gaiman narra, con piglio autobiografico, una storia di fine infanzia, la fase dell'apprendimento casuale ed accidentale di cose che un bambino non dovrebbe sapere, e il conseguente avviarsi verso l'adolescenza. Il tutto sullo sfondo di un vecchio parco divertimenti vicino alla spiaggia, in cui viene inserito, con qualche riluttanza, anche uno spettacol di marionette.
La ricchezza di testo e didascalie usate da Gaiman in questa storia lo avvicina molto al romanzo illustrato, nonostante la tecnica di narrazione utilizzata sia quella del fumetto. La prosa è complessa, ricca di particolari e di finezze, che, insieme ai contenuti trattati con una certa durezza, staccano decisamente questo volume dalla produzione per bambini dell'autore inglese.
McKean tocca uno dei punti più alti della sua produzione con una tecnica mista che lascia largo spazio all'uso di foto di originali marionette d'epoca realizzate da maestri burattinai di vecchia scuola. Un piacere morboso per ogni lettore con ampie aspettative estetiche.
Assolutamente da leggere, edito attualmente e con una magnifica cura da Mondadori, a 16 eurozzi!
Prossimamente parlerò anche di Americon Gods, i ragazzi di Anansie e Mirrormask!
lunedì 12 giugno 2006
Spia e lascia spiare...
Nonostante la mole di impegni degli ultimi tempi e la pigrizia che assedia il poco tempo libero, un post ogni tanto lo faccio!
E stavolta non si tratta nè di annunci mortuari nè di cultura trash, ma di un po' di sana autocelebrazione!
E' infatti disponibile, su richiesta, nelle fumetterie il n.5 di M.I.S. (Master International Spies, da cui il terribile titolo del post), edito dalla Ass. culturale Alex Raymond - Cronaca di Topolinia, disegnato da Vincenzo Riccardi e sceneggiato dal sottoscritto! La serie merita un po' di attenzione, viste le ottime premesse, quindi se vi avanza qualche euro andate in fumetteria e ordinate la vostra copia, e magari qualche arretrato. L'albo è anche segnalato nella checklist del catalogo Pan Anteprima n.177.
Dulcis in fundo, ecco a voi la copertina disegnata da Michela Da Sacco e colorata da Ketty Formaggio.
E altre novità del sottoscritto per lo stesso editore saranno in uscita in autunno.
E stavolta non si tratta nè di annunci mortuari nè di cultura trash, ma di un po' di sana autocelebrazione!
E' infatti disponibile, su richiesta, nelle fumetterie il n.5 di M.I.S. (Master International Spies, da cui il terribile titolo del post), edito dalla Ass. culturale Alex Raymond - Cronaca di Topolinia, disegnato da Vincenzo Riccardi e sceneggiato dal sottoscritto! La serie merita un po' di attenzione, viste le ottime premesse, quindi se vi avanza qualche euro andate in fumetteria e ordinate la vostra copia, e magari qualche arretrato. L'albo è anche segnalato nella checklist del catalogo Pan Anteprima n.177.
Dulcis in fundo, ecco a voi la copertina disegnata da Michela Da Sacco e colorata da Ketty Formaggio.
E altre novità del sottoscritto per lo stesso editore saranno in uscita in autunno.
martedì 6 giugno 2006
Ma il mantello secondo te mi sta bene?
Chi mi conosce sa quale bassa considerazione io abbia dei reality show (e non solo di quelli, ma non siamo qui per parlare della mia misantropia!), eppure, ravanando in rete, ho trovato finalmente un reality show al quale parteciperei più che volentieri! Realizzato dal canale tematico americano SCI-FI Channel insieme al mitico Stan "the Smiling" Lee, si propone di selezionare 11 fortunati che avranno modo di trasformarsi in un supereroe di loro creazione, venire addestrati, messi alla prova e vivere come dei veri supereroi. Alla fine delle sei settimane dello show, il vincitore diventerà il protagonista di un fumetto scritto dallo stesso Stan Lee!
Giuro che se ne fanno una versione italiana (magari con Leo Ortolani al posto di Stan Lee) faccio domanda per partecipare!
Allora... WHO WANTS TO BE A SUPERHERO?!
Giuro che se ne fanno una versione italiana (magari con Leo Ortolani al posto di Stan Lee) faccio domanda per partecipare!
Allora... WHO WANTS TO BE A SUPERHERO?!
domenica 28 maggio 2006
Un altro maestro se ne va...
Ieri mattina, all'età di 78 anni, è morto Alex Toth, magnifico disegnatore che secono molti è stato capostipite di una nuova scuola del disegno in bianco e nero che è stato di ispirazione per artisti come Ivo Milazzo e Bill Sienkievicz.
Particolare importante, è stato trovato accasciato sul suo tavolo da disegno, come un soldato morto in battaglia o un attore morto sul palco...
Credo sia una bella immagine per ricordare l'amore che provava per il suo lavoro.
Particolare importante, è stato trovato accasciato sul suo tavolo da disegno, come un soldato morto in battaglia o un attore morto sul palco...
Credo sia una bella immagine per ricordare l'amore che provava per il suo lavoro.
giovedì 18 maggio 2006
Cara, vuoi vedere la mia collezione di tavole a fumetti?
Volete rimorchiare le ragazze con la suddetta frase? Allora domani andate a Palermo, al CCP Agricantus, e partecipate a questa vendita all'asta di tavole originali dei migliori fumettisti siciliani!
mercoledì 3 maggio 2006
Allora non sono solo io...
Chi mi conosce sa che sono praticamente un "feticista" di "V for Vendetta", ma mi sa che, dopo l'uscita del film, non sono più solo. In particolare anche la politica italiana sembra aver subito il fascino del personaggio mascherato della coppia Moore-Lloyd!
Non ci credete? Andate sul sito del comitato elettorale di Veltroni come sindaco di Roma e, dopo la presentazione animata, guardate bene il simbolo promozionale che hanno scelto e che è sparso un po' ovunque nel sito! Sono io che sono paranoico o c'è lo zampino di qualche fumettomane secondo voi?
EDIT: visto che qualcuno si perde sul sito in questione, vi riporto qui il bannerino (non per fini politici!):
Non ci credete? Andate sul sito del comitato elettorale di Veltroni come sindaco di Roma e, dopo la presentazione animata, guardate bene il simbolo promozionale che hanno scelto e che è sparso un po' ovunque nel sito! Sono io che sono paranoico o c'è lo zampino di qualche fumettomane secondo voi?
EDIT: visto che qualcuno si perde sul sito in questione, vi riporto qui il bannerino (non per fini politici!):
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