sabato 18 marzo 2006

Ignorantitudine...

So che dovrei parlare come tutti della mia esperienza di quest'anno al Comicon di Napoli, ma sono pigro e preferisco aspettare che alcuni dei contatti presi durante la manifestazione diano riscontri...
Invece vi racconto di quello che mi è successo ieri, senza commenti o altro da parte mia.
La responsabile della biblioteca dei ragazzi della mia città, persona alquanto "originale", ha deciso di organizzare nel mese di aprile una "Festa del Libro", nell'ambito di una serie di eventi appoggiati dall'UNESCO. Tema della festa sarà "il viaggio".
Sono stato contattato, in qualità di unico giovane autore di fumetti della mia città, per dare il mio contributo ad un caffè letterario chedovrebbe chiudere la manifestazione. Ieri abbiamo avuto una riunione organizzativa in cui ci è stato chiesto di portare e leggere dei testi in cui ci ritroviamo particolarmente o dei testi nostri, con tema "il viaggio". Cercando di fare notare come è piuttosto difficoltoso leggere un fumetto al pubblico, ho detto che avrei potuto leggere dei testi di autori di fumetti che si sono cimentati anche nella prosa o poesia, ad esempio Hugo Pratt, Andrea Pazienza o Neil Gaiman. Quando ho detto questi nomi, in un imbarazzato silenzio degli altri partecipanti si è sentita la voce della suddetta responsabile: " Si può fare! Sono anche loro dei giovani fumettisti emergenti?".
Ho evitato ogni risposta, e mi sa che mi ritirerò dal caffè letterario...

2 commenti:

Angelo ha detto...

BBHUHUHUHHUUAUAUAUAUAUAUAUAUAUAUAUAUAUHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!
Per chi non lo conoscesse, immagino la faccia del Cinico e immagino altresì la voglia di sangue che si sarà impossessata di lui in quel momento!!! AAHAHAHAHAHAHHA!!!!!! Giovani emergenti!!!!!! BBBHHUHAHAHAHAHAHAAHAHAH!!!!!!
Al rogo questo buco di cittadinaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!

Remo ha detto...

compare, si dice:
"il mondo è bello perchè è avariato".
cmq dove abito io la situazione è ancora peggio :(
r--

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