domenica 11 settembre 2005

Remember, remeber, the five of november... atto II

Come avevo detto nel post precedente, ho dei grossi timori sulla qualità del film su "V for Vendetta"...
Questi timori a quanto pare sono più che fondati, visto che è già stata annunciato un rinvio dell'uscita nelle sale, rispetto all'annunciata data simbolo del 5 settembre 2005. Durante la conferenza stampa, regista e produttori (i Wachowsky brothers, quelli di Matrix), alla domanda se il rinvio fose dovuto alla attuale situazione di tensione della Gran Bretagna causata dal terrorismo e se avessero paura che il loro film potesse dar adito ad una maggior tolleranza e benevolenza dell'opinione pubblica nei confronti di alcuni movimenti sovversivi, hanno risposto sostanzialmente così:" Ehy, questo film non parla mica di politica, è solo un film di azione per ragazzi!".
Chi conosce l'opera condividerà i miei sudori freddi, dopo questa affermazione...

5 commenti:

Votarxy ha detto...

beh, come ho scritto altrove: se alan moore fosse morto si rivolterebbe nella tomba!

foolys ha detto...

oddiooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
anke se non capisco come alan moore faccia passare sempre ste cose...

Cinicus ha detto...

Infatti Alan Moore ha pubblicamente bocciato la sceneggiatura del film, ma i diritti di sfruttamento, come per tutto il materiale DC, sono stabilmente in mano alla Warner Bros. Almeno lo scempio non verrà chiamato Alan Moore's V for vendetta, come si voleva fare inizialmente.

Votarxy ha detto...

Moore non dà più diritti per film, e quando non può evitarlo perché i diritti sono di altri non vuole che il proprio nome appaia nei credits e lascia qualunque compenso ai suoi collaboratori (i disegnatori quindi), non volendo essere associato in qualunque maniera a questi film.
visto che 'sto cesso di blogger.com non accetta i codici TARGET spero almeno che abbia la decenza di fissare in automatico il BLANK.

.Angelo. ha detto...

...è solo un film di azione per ragazzi...
AAAAAAARGGGGGGGGGGHHHH!!!

Un po' come il Victor Von Doom del film dei Fantastici 4, il cui destino (ha! ha! ha! quanto sono simpatico!!!) cinematografico non c'entra una benemerita cippa con quello fumettaro. La cosa che fa incacchiare è che in tutti gli ultimi film della Marvel ci sono piccole comparsate di Stan Lee, il quale quindi è consapevole di quanto venga prodotto... Non si capisce come certi scempi possano essere autorizzati... Potere del dio denaro...

Si è verificato un errore nel gadget